DAL LATINO E-MOVEO: muovere da dentro verso l’esterno
E’ una reazione del corpo e della mente spontanea, inattesa, breve
Serve ad adattarci a stimoli dell’ambiente o del pensiero
Può essere di diverse intensità
Suscita comportamenti e pensieri.
Il termine EMOZIONE pur essendo in qualche caso usato come sinonimo di sentimento ha una sfumatura di significato un po’ diversa, perché indica una sensazione più intensa ma anche più improvvisa e immediata, non necessariamente durevole (lasciarsi trascinare dalle emozioni del momento), mentre la parola sentimento, nell’uso comune, è connotata da una maggiore profondità e stabilità.
MODELLO RUOTA EMOZIONI PLUTCHIK
Primarie: Gli otto settori sono concepiti per indicare che ci sono otto emozioni primarie: rabbia, aspettativa, gioia, fiducia, paura, sorpresa, tristezza e disgusto.
Opposti: Ogni emozione primaria ha un polo opposto. Queste si basano sulla reazione fisiologica che ogni emozione crea negli animali (compresi gli esseri umani… Plutchik studiò gli animali!)
- La gioia è l’opposto della tristezza. Fisiologia: Connessione vs. allontanamento
- La paura è l’opposto della rabbia. Fisiologia: Diventa piccolo e nasconditi vs. diventa grande e rumoroso
- L’aspettativa è l’opposto della sorpresa. Fisiologia: Esaminare da vicino vs. saltare indietro
- Il disgusto è l’opposto della fiducia. Fisiologia: Rifiuto vs. accoglienza
Combinazioni: Le emozioni senza colore rappresentano un’emozione che è un mix delle 2 emozioni primarie. Per esempio, l’attesa e la gioia si combinano per essere ottimisti. La gioia e la fiducia si combinano per essere amore. Le emozioni sono spesso complesse, ed essere in grado di riconoscere quando un sentimento è in realtà una combinazione di due o più sentimenti distinti è un’abilità utile.
Ci sono anche emozioni terziarie, non mostrate sulla ruota delle emozioni, che sono una combinazione di 3 emozioni (e forse alcune emozioni hanno 4 o più parti? Facci sapere cosa ne pensate nei commenti qui sotto).
Intensità: La dimensione verticale del cono rappresenta l’intensità – le emozioni si intensificano man mano che si muovono dall’esterno verso il centro della ruota, il che è indicato anche dal colore: più scura è la tonalità, più intensa è l’emozione. Ad esempio, la rabbia al suo minimo livello di intensità è fastidio. Al suo massimo livello di intensità, la rabbia diventa collera. Oppure, un sentimento di noia si può intensificare fino al disgusto se non viene considerato, che è di colore viola scuro.